Oltre i numeri, le persone: il cuore pulsante di Zero Energia batte a Bologna
Ci sono storie che non si possono riassumere in un semplice bilancio, anche se i numeri di quest’anno sembrano gridare al miracolo. Per Zero Energia, realtà nata a Bologna quasi dieci anni fa sotto l’ala di Gruppo Energetica e sotto la guida del CEO Giacomo Ghermandi, l’ultimo anno è stato un turbine di emozioni, strette di mano e scommesse vinte. Vedere il fatturato crescere dell’870% non è stato solo un traguardo economico: è stata la conferma che il modo “emiliano” di fare le cose, con trasparenza, dedizione e un sorriso, funziona ancora.
Una casa diventata troppo piccola
Avete presente quando i vestiti iniziano a starti stretti perché stai crescendo? È quello che è successo nella nostra sede di via Brini. Eravamo tanti, siamo diventati tantissimi. La nostra rete vendita è raddoppiata e, a un certo punto, le scrivanie non bastavano più per contenere i sogni e i progetti di tutti. Per questo abbiamo scelto di spostarci nella vicina via di Corticella. Non volevamo un ufficio qualsiasi, volevamo un posto che fosse nel cuore pulsante del domani, proprio lì dove passerà il nuovo tram. Vogliamo essere vicini alla nostra gente, facili da raggiungere, parte integrante del respiro di una Bologna che cambia.
Il sogno della “Zero to Hero Academy”: investire nel domani
Ma la vera rivoluzione, quella che abbiamo presentato con orgoglio durante la nostra convention natalizia a Cortina, si chiama Zero to Hero Academy. Spesso il settore dell’energia è visto come freddo, distante, a tratti aggressivo. Noi vogliamo ribaltare tutto. L’Academy non serve a trovare “venditori”, ma a coltivare talenti. Vogliamo trovare persone che hanno voglia di riscatto, di imparare, di crescere, e trasformarle in Consulenti Energetici. “Vogliamo che i nostri ragazzi non siano solo numeri su un contratto, ma dei veri ‘Hero’ per le famiglie che serviamo. Persone capaci di ascoltare, prima ancora di proporre.”
Da Bologna a Milano, portando con noi la nostra anima
Il successo di questo metodo è arrivato fino a Milano, dove abbiamo aperto la nostra sede nel quarto trimestre del 2025. A guidarla non c’è un estraneo, ma un manager che è cresciuto tra le mura di Bologna, che ha respirato la nostra filosofia e l’ha portata con sé all’ombra della Madonnina. Oggi serviamo migliaia di clienti, ma ogni volta che una nuova luce si accende, per noi è come se fosse la prima volta. Il 2026 ci vedrà viaggiare verso nuove città del Nord Italia, ma con una bussola che punterà sempre verso lo stesso obiettivo: restare umani, restare vicini, restare Zero Energia.