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Le differenze tra voltura, subentro e allaccio: guida pratica

Quando si entra in una nuova casa o si cambia sede per un’attività, uno dei primi pensieri riguarda l’attivazione delle utenze. La procedura cambia in base alla situazione del contatore e della fornitura precedente. In questa guida spieghiamo in modo semplice e pratico la differenza tra voltura, subentro e allaccio per luce e gas.

Cos’è la voltura di un’utenza luce e gas

La voltura è l’operazione che consente di cambiare l’intestatario di un contratto luce o gas già attivo, senza interrompere la fornitura.
È la soluzione ideale quando si entra in un’abitazione dove luce e gas non sono mai stati disattivati.

Quando serve la voltura?

  • Se il contatore è attivo
  • Se c’è un contratto esistente intestato al precedente inquilino o proprietario
  • Se vuoi mantenere attiva la fornitura evitando interruzioni
 

Cosa serve per fare una voltura?

  • Dati del nuovo intestatario (documento, codice fiscale)
  • Dati del precedente intestatario (se disponibili)
  • Codice POD (per la luce) o PDR (per il gas)
  • Lettura contatore
 

Tempi e costi

La voltura si completa generalmente in 2-4 giorni lavorativi. I costi variano in base al fornitore, ma in media si aggirano intorno ai 25-50 euro.

Cos’è il subentro nella fornitura luce e gas

Il subentro è l’operazione da fare quando il contatore è presente, ma la fornitura è stata disattivata.
In questo caso, il nuovo cliente deve riattivare l’utenza stipulando un nuovo contratto.

Quando serve il subentro?

  • Se il contatore c’è, ma non arriva corrente o gas
  • Se il precedente contratto è stato chiuso
  • Se la casa è rimasta vuota per un periodo e la fornitura è stata interrotta
 

Documenti richiesti

  • Dati del nuovo intestatario
  • Codice POD o PDR
  • Lettura del contatore
  • Eventuale visura catastale o contratto di locazione
 

Tempi e costi

Il subentro richiede generalmente 5-7 giorni lavorativi. I costi medi partono da 40 euro, ma possono variare a seconda del fornitore.

Cos’è l’allaccio all’elettricità e al gas

L’allaccio è l’operazione necessaria quando il contatore non è mai stato installato.
È richiesta per collegare per la prima volta un immobile alla rete di distribuzione elettrica o del gas.

Quando serve l’allaccio?

  • In abitazioni di nuova costruzione
  • In locali mai serviti da una fornitura energetica
  • In caso di ristrutturazione con rimozione dei vecchi impianti
 

Documentazione necessaria

  • Dati anagrafici del richiedente
  • Titolo di proprietà o contratto di affitto
  • Planimetria dell’immobile (se richiesta)
  • Eventuale progetto tecnico
 

Tempi e costi

L’allaccio è l’operazione più lunga: può richiedere da 15 a 60 giorni, soprattutto se sono necessari lavori tecnici. I costi sono variabili, ma superano spesso i 200 euro.

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